Bisogna immaginare Sisifo felice: dal 24 novembre al 4 dicembre torna il Festival In Necessità Virtù

Eventi e Convegni

Inizia giovedì 24 novembre la quinta edizione di In Necessità Virtù – Forme d’arte nel disincanto, il festival organizzato da Sguazzi onlus, Compagnia Brincadera e Centro Servizi del Volontariato di Bergamo. Dal 24 novembre al 4 dicembre in città e in provincia il festival proporrà diverse forme d’arte nel tentativo di vivere virtuosamente la condizione di limite e di finitudine dell'essere umano.

 IL PROGRAMMA

·      Giovedì 24 alle scuole “Pascoli” di Curno e venerdì 25 novembre presso la sala della comunità di Osio Sotto, con inizio alle 21.00, lo spettacolo teatrale Dostoevskij#1 da La Mite di Liberiteatri Palermo.

·      Da sabato 26 novembre (con inaugurazione alle 14.00) a sabato 3 dicembre, nelle corsie dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, la mostra-laboratorio Mondi fragili, a cura di Antonio Catalano con gli studenti del Liceo Artistico Manzù.

·      Da sabato 26 novembre (con inaugurazione alle 16.00) a sabato 3 dicembre, presso l’Auditorium di piazza Libertà sarà esposta la mostra dell’Atelier dell’Errore.

·      Sabato 26 novembre, ore 17.00, sempre all’Auditorium, lo spettacolo Ode alla vita di Compagnia Rodisio.

·      Domenica 27 novembre, ore 21.00, all’oratorio di Boccaleone, la prima del film-documentario Opre-Roma! di Paolo Bonfanti.

·      Martedì 29 novembre, si torna all’Auditorium alle 21.00, per Errare Humanum Est di Compagnia Brincadera in collaborazione con il laboratorio di Serigrafia Tantemani e con il Servizio SPRAR.

·      Mercoledì 30 novembre, all’ospedale Papa Giovanni XXIII alle 21.00, Antonio Catalano porta in scena Quattro passi. Piccole passeggiate per sgranchirsi l’anima.

·      Giovedì 1 dicembre, al Teatro Sociale in città alta, ore 21.00, torna Principio Attivo Teatro con il nuovo spettacolo Opera nazionale combattenti.

·      Venerdì 2 dicembre, all’oratorio di Sforzatica di Dalmine, quattro repliche della performance teatrale Ubu Re che vede in scena i detenuti del carcere di Modena e gli studenti dell’Istituto Einaudi di Dalmine che, nei giorni precedenti, hanno tenuto un laboratorio teatrale insieme.

·      Sabato 3 dicembre, all’Auditorium, ore 17.00, il simposio filosofico con Rocco Ronchi, mentre alle 21.30, presso ONP Bistrò all’ex manicomio di via Borgo Palazzo 130, lo spettacolo Oh tu che mi suicidi di DelleAli Teatro.

·      Domenica 4 dicembre, presso lo Spazio Circo di Telgate (centro sportivo comunale), la festa al circo con performance, teatro e tanto altro, dalle 16.00 fino a sera.

 

Il Festival non sono soltanto i dieci giorni di “scena”. È anche e per certi versi soprattutto i percorsi che nei mesi precedenti prendono avvio, in forme differenti. Quattro i laboratori promossi: Ubu Re con il Teatro dei Venti di Modena che vede protagonisti detenuti e studenti delle scuole superiori, Mondi fragili che porta l’arte all’interno delle corsie dell’ospedale, Escargots che coinvolge migranti e associazioni del territorio e Anch’io teatro, progetto aperto alla partecipazione di persone di ogni età e abilità.

Per scelta degli organizzatori tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito con offerta libera. Si può contribuire al sostegno economico del festival con una donazione attraverso la sottoscrizione delle card oppure con il crowdfunding online.

 

Maggiori informazioni sugli spettacoli, gli eventi e i laboratori su www.invfestival.it.


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